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Il Palazzo Zeno - Cà Zen

Palazzo Zeno fu costruito alla fine del XIV secolo da Carlo Zeno, “Capitano da mar”, eroe e vincitore della guerra di Chioggia combattuta da Venezia contro Genova.

La bella facciata gotica del Palazzo, che si affaccia sul rio Di San Stin, è conservata intatta ed è sormontata da due Eleganti obelischi risalenti al XVII° secolo. Le origini della famiglia sono molto antiche e dai tempi dei Partecipazio-Badoer ha sempre avuto un ruolo importante nella storia della città, dando alla Serenissima un Doge ( Renier Zeno, 1253), così come ambasciatori, senatori e cardinali.

Il Palazzo subì diverse modifiche nel corso dei secoli, le più importanti ad opera dell’architetto Antonio Gasparri, assunto da Alessandro Zeno, allora ambasciatore della Serenissima presso la corte del Re Luigi XV a Versailles. Lo stesso Alessandro decise di aggiungere una nuova ala al Palazzo antico arredandolo in modo sontuoso. Molte delle sale sono infatti affrescate o decorate dai più grandi artisti del periodo, quali: Antonio Pellegrini, Jacopo Guarana, Abbondio Stazio, l’Amigoni.

Anche alla fine del XVIII° secolo, nonostante la fine della Repubblica (1797) e la grave crisi economica, la Famiglia Zeno iniziò un progetto di ridipintura di alcune stanze ad opera dell’artista Giuseppe Borsato.

La famiglia Zeno a tutt’oggi vive nel Palazzo.