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Palazzo Zeno - Piano Nobile

  • Sala dell'archivio

    Sala dell'archivio

    La grande sala è sovrastata dall’affresco assegnato a Girolamo Brusaferro (1684 ca.-Venezia, 1760 ca.) raffigurante il Trionfo di Diana. La dea, allusiva alla Castità, è attorniata da personificazioni allegoriche glorificate dalla Fama ed esaltanti il casato Zen: Sapienza, Sollecitudine, Prudenza, Munificenza, Giustizia, Valor militare, ecc. con la presenza moralizzatrice delle Parche.
    La fascia decorativa che incornicia la scena aerea è ascrivibile alla mano di Girolamo Mengozzi Colonna (Ferrara, 1688-Verona, 27 ottobre 1774), il grande quadraturista che molto operò con Giambattista Tiepolo. Vi si ritrovano motivi vegetali stilizzati entro riquadri sagomati, scanditi da coppie di putti a monocromo sopra volute e conchiglie. Agli angoli quattro squisiti ovali a cammeo su fondo dorato rappresentanti coppie di personaggi mitologici: Bacco e Arianna, Giove e Calisto, Diana e Endimione, Danae e la Pioggia dorata.
    L’epoca della sua realizzazione si deve ritenere quella del matrimonio celebrato nel 1725 di Chiara Marcello con Alessandro Zen, ambasciatore veneziano a Vienna presso l’imperatore Carlo VI e poi in Francia presso Luigi XV prima di venire eletto procuratore di San Marco nel 1746. Sulla parete il grande stemma di famiglia.

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